Il cavaliere Panciaterra

Il cavaliere Panciaterra / testo e illustrazioni di Gilles Bachelet. Il Castoro, 2015

Per far la guerra si può anche aspettare. E poi scordarsene

E’  tutto da osservare sin nei minimi particolari questo libro di grande formato, ben illustrato che ci racconta della giornata del cavaliere Panciaterra (animale che non vi  svelo). Della sua fretta per andare a fare la guerra, all’inizio di giornata e della sua “lentezza” per arrivare al campo di battaglia per combattere contro il cavaliere Cornomolle, suo nemico giurato. C’è la colazione da fare e la ginnastica , la doccia veloce ah, ah), tutta l’armatura da indossare, qualche messaggio da spedire (e non pensate ai ns whatsapp), i bambini da salutare, e  l’ultimo bacio alla moglie.

Bene ora si parte, ma la strada è lunga e anche se si procede con passo deciso, si può trovare il tempo per soccorrere una principessa, indicare la strada ad una ragazzina che si è persa (facile questa no?)… incidere su un fungo il nome della sua innamorata (bellissima questa situazione, che sembra semplice semplice ma poi continua inaspettatamente nella pagina successiva). Beh, l’avete già capito quando Panciaterra arriva sul campo di battaglia è già ora di pranzare  I due eserciti organizzano un pic- nic con sonnellino, naturalmente. Si è fatto tardi c’è un bel po’ di strada per tornare. “Ci si stringe la mano e ci si dà appuntamento all’indomani”.

Nell’ultima pagina trovate anche la morale (si può non leggere), però è carina!

Da leggere vicino a vostro per indicare insieme tutti particolari, incitare il bambino a raccontare, per parlare di voi e di ciò che vi circonda. Per mettere in pratica la lettura dialogica o quella a bassa voce.ss, a proposito di bassa voce: il cavaliere Panciaterra  hai capito che animale è?

Elmi di tutti i tipo sui risvolti di copertina.