Un mare d’amore

Un mare d’amore / Pieter Gaudesaboos. Terre di mezzo, 2022

Una storia piena du humour e tenerezza sui percorsi imprevedibili dell’amore.

 

Albo vincitore del De Boon Prize for Children’s and Youth Literature, 2022. Uno  dei più prestigiosi premi di libri per bambini nelle Fiandre e nei Paesi Bassi.
I protagonisti: Pinguino che si mette in viaggio per andare dal suo amico Orso per dirgli che è innamorato di lui e Orso che si chiede “che cosa è l’amore” ma non riesce a capire le spiegazioni di Pinguino. Un’estate vissuta insieme piena di condivisione, scoperte, nuove esperienze.
“Una mattina Pinguino portò la valigia davanti alla porta. Aveva detto a Orso il suo segreto e aveva aspettato. Ma nella pancia aveva ancora il mal di mare, e sempre lo stesso formicolio in fondo ai piedi. Nulla era cambiato, Be’, allora io vado”.
E Orso lo lascia andare.
Ricomincia la loro vita di sempre; Orso “abituato a stare per conto suo” e Pinguino di nuovo a casa sua.
In questo libro Pieter Gaudesaboos scrive il testo e illustra la storia lunga quasi 80 pagine.
In una interessante intervista per Terre di mezzo (la casa editrice che ha pubblicato l’albo illustrato nel 2022) afferma:” Non puoi mai sapere come andrà il libro sul quale lavori. Ci saranno momenti in cui ti sentirai molto fiducioso e altri nei quali ti assalirà il dubbio. E in effetti la cosa che più mi fa piacere è che il successo di questo albo non era per niente scontato. È un libro abbastanza corposo, con molte variazioni nel layout narrativo e persino alcune pagine bianche, cosa che non ti aspetti in un libro illustrato. Ma soprattutto è un libro che tratta, anche se in modo sottile, dell’amore tra due personaggi maschili, evocando qualcosa che nel nostro paese non è più vista come un problema, altrove però sì.”
Un libro pieno d’amore, appunto, che stupisce per la capacità di un autore, attraverso un albo illustrato, di riuscire a trasmettere questo sentimento in modo così semplice, efficace, intenso.

“Innamorato? Di me? Ma non è possibile! Guarda, non vedi? Siamo completamente diversi.”