Accadde a Salem

Accadde a Salem / Jonah Winter e Brad Holland ; traduzione di Guia Risari. Settenove, 2025

 

 

 

 

 

Sai di cosa parlo. Si inizia col mormorare delle cose su una persona, cose che fanno male, che sai che metteranno questa persona nei guai. cose false che piano piano, nella tua testa, diventano vere. E non lo fai dinascosto… lo fai con la protezione del gruppo.

 

 

 

 

 

 

 

“Potrebbe accadere ovunque, in qualsiasi momento”.

Il libro racconta la storia del processo alle streghe di Salem, città del Massachusetts in cui nel 1692 vennero arrestate, processate e uccise centinaia di donne, accusate di stregoneria.
L’autore parte da queste vicende per parlare direttamente a chi legge e mostrare come il diffondersi di pregiudizi, indifferenza, sospetto e in questo caso sessismo e razzismo hanno sempre avuto effetti devastanti per tutte le comunità umane.
Winter offre una prospettiva degli eventi e delle conseguenze del processo alle streghe di Salem schietta e fortemente legata al contemporaneo: puntare il dito e mettersi dalla pare di chi condanna per salvarci ci fa sentire al sicuro ma può provocare una reazione a catena con un impatto terribile in tutta la società.
Alla fine del volume sono presenti una nota dell’autore e della traduttrice con ulteriori dettagli sui processi alle streghe di Salem e in Italia, compreso un aggiornamento più recente sul modo in cui le vittime vengono attualmente commemorate.
Un albo illustrato che lascia senza fiato partendo dalla copertina, forte e intensa, e dalle altre illustrazioni interne che riescono in modo esaustivo a fondersi con il testo di Jonah Winter pluripremiato autore statunitense, attraverso i suoi libri promuove la giustizia sociale, la ricerca della verità, l’espressione artistica, il pensiero critico e anche lo sport.
Un libro attualissimo che sottolinea l’indifferenza contro le ingiustizie, la diffusione del pregiudizio, il sospetto con effetti esplosivi all’interno delle comunità.
Partendo da fatti accaduti tanti anni fa, arrivo all’oggi. Coinvolgendo i ragazzi, le ragazze, i figli. Da non perdere.

“… c’era un mucchio di gente troppo spaventata per denunciare quest’orrore e quest’ingiustizia, gente che restò in silenzio.
Tu cosa avresti fatto?”