E gli altri / Arianna Papini. Uovonero, 2025
Coso /Arianna Papini. Uovonero, 2025

Agli abitanti dei mondi, ai loro Cosi.
Che libri sono questi!!! Emozione pura!
Sia la lettura dell’ albo illustrato (Coso) che nel romanzo illustrato (E gli altri) che narrano di una bambina dalla sensibilità fuori dal comune e del suo amico immaginario, che l’accompagna in un percorso di crescita e di scoperta di sé, mi hanno toccato profondamente come pochi libri hanno fatto in questi anni.
Un’esperienza davvero particolare difficile da spiegare.
Prendete tra le mani queste due nuove proposte che Arianna Papini pubblica per Uovonero, un doppio progetto speciale. Due libri indipendenti e “fratelli”, tenuti insieme da un filo conduttore trasparente ma fortissimo: l’arte e il suo potere salvifico.
Leggeteli , teneteli vicino, rileggeteli: Non sarà facile staccarsi dalla scrittura profonda e dalle illustrazioni intense, evocative e poetiche dell’autrice (e quelle lunghe dita con le unghie colorate di bianco!).
Nel romanzo illustrato E gli altri è la voce di Anna che ascoltiamo. Anna è cresciuta (rispetto all’albo Coso), ha imparato a conoscere sé stessa ma le piace tornare con la mente agli episodi che hanno segnato la sua vita, ripercorrendoli in una sorta di diario.
Attraverso una narrazione in prima persona e tavole che amplificano ed espandono il testo, Anna racconta una vita “contromano” fatta di momenti luminosi ma anche di tante difficoltà. La sua grandissima sensibilità nei confronti di tutti gli esseri viventi le fa sentire ogni emozione in maniera dirompente e difficile da comprendere per chi le sta accanto, ma rivela anche l’incredibile complessità del suo io.
“Credo che questo progetto possa farsi portavoce di tante persone che non hanno gli strumenti per raccontarsi. Credo che parli per chi non può, perché i libri sono strumenti gentili per esprimere concetti potenti.”
Arianna Papini
I due volumi sono arricchiti da bellissime animazioni video in stop-motion realizzate dalla stessa artista, accessibili tramite QR code, che potrete scoprire all’interno di alcune illustrazioni.
Di seguito ho riportato, in ordine sparso, alcuni frammenti dei pensieri di Anna che troverete In E gli altri.
“E’ una gioia infinita che esistono i colori”
“Ascolti guardi piangi. Pensi. Capisci che ogni cosa nel mondo ha una luce e un’ombra e ti senti tanto fortunata di poterla dipingere… E lì in quella casa di luce e d’ombra ho deciso di abitare”.
“Il corpo non può fingere di recitare. Niente può cambiare quello che sono”.”La solitudine del corpo… mi invade totalmente quando la famiglia perfetta della televisione siede intorno al tavolo la mattina, tutti pettinati e senza ombra di dolore intorno agli occhi. Alieni in patria”.
“I normali non hanno Coso perché non hanno i momenti di bisogno. E allora so di essere più ricca io”.
“A me in verità mi bullizzano i trasparenti, Sono adulti duri come pietre e non li vede nessuno. Fanno le gare per i loro figli che non disegnano, non suonano, non amano come me, E mi fanno lo sgambetto. Sono invidiosi che sono vera ef accio Free hug a braccia aperte in Piazza Signoria”.
“Poi è arrivata la Giulia. Fa arteterapia. Io disegno come sempre ma in compagnia è una meraviglia. Mi osserva le spalle e le mani. Se alzo lo sguardo trovo il suo, amoroso… lei non vuole che io sia diversa da me. E’ l’unica a sapere di Coso”.
“Coso è minuto, sta in una mano.. Gli chiedo. Lui mi racconta che gli spigoli sono anche utili e nonostante i lividi a volte fanno crescere… Mi sono accorta che è meglio non parlare di lui, con nessuno. O quasi”.



